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  • Buongiorno, mio fratello è affetto da scompenso cardiaco preceduto da un infarto, gli è stato impiantato un defibrillatore sottocutaneo. Vorrei sapere a quali diritti esenzioni e/o agevolazioni gli spettano. Ringrazio e certo del Vs consiglio. (2
  • . Buongiorno, mio fratello è affetto da scompenso cardiaco preceduto da un infarto, gli è stato impiantato un defibrillatore sottocutaneo. Vorrei sapere a quali diritti esenzioni e/o agevolazioni gli spettano. Ringrazio e certo del Vs consiglio.

    Gent.mo Sig.****,

    La ringraziamo innanzitutto di averci contattato.

    Per quanto riguarda la Sua richiesta, se non è stato già fatto, il primo passo è presentare la domanda di invalidità. Il soggetto cardiopatico infatti può richiedere che gli venga assegnata una percentuale di invalidità, in modo da poter valutare la limitazione della propria capacità lavorativa e, di conseguenza, poter usufruire dei benefici previsti. In base al grado di invalidità ottenuta si può infatti accedere ad una serie di agevolazioni.

    Per esempio,

      • 1. con un’invalidità minima del 46% è possibile l’iscrizione agli elenchi provinciali del lavoro per il collocamento obbligatorio;
      • 2. con un minimo del 51% è possibile usufruire di un congedo per le cure fino a 30 giorni all’anno;
      • 3. con un’invalidità minima del 60%, il soggetto invalido ha diritto ad una collocazione definitiva;
      • 4. con un minimo del 67% è possibile l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario;
      • 5. se il grado di invalidità è pari o superiore al 74% si ha diritto ad un assegno mensile (per chi non supera un certo scaglione di reddito);
      • 6. con il 100% si può richiedere una pensione mensile.

    Per ottenere l’invalidità per cardiopatici, è necessario rivolgersi al proprio Medico di Base che compilerà il certificato medico telematico e poi presentare domanda all’I.N.P.S. tramite Patronato o Associazioni di Categoria.

    Per quanto riguarda il lavoro, è possibile anche richiedere un cambio di mansione, se la cardiopatia risulta incompatibile con il lavoro svolto.

    Per quanto riguarda l’automobile in generale, è possibile essere esonerato dall’utilizzo della cintura di sicurezza in auto, presentando apposita certificazione del cardiologo. In particolare invece per il rilascio della patente di guida può essere richiesto di sottoporsi a regolari controlli e valutazioni mediche e può essere rilasciata o rinnovata con termini di validità inferiori a quelli ordinari.

    E' importante anche sapere che la visita cardiologica ed alcuni esami correlati sono inseriti nelle prestazioni per le quali è fissato, sia a livello di normativa nazionale sia regionale, un tempo massimo di attesa, in base alla classe di priorità e al quesito diagnostico che il medico prescrittore indicherà nella prescrizione.

    Sperando di esserVi stati utili, cogliamo l'occasione per porgere cordiali saluti

CONTATTI

AISC Associazione Italiana Scompensati Cardiaci
Telefono: +39 3387473575 – 06 54220296
Fax 06 99 36 76 13
Email: segreteria@associazioneaisc.org

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