Background: Il rischio di reospedalizzazione nei pazienti affetti da insufficienza cardiaca (HF) ha dato origine a diverse iniziative volte a prevenirla e, allo stesso tempo, a migliorare la qualità della vita. L’automonitoraggio domiciliare rappresenta una delle possibili soluzioni e, a tale scopo, la tecnologia viene utilizzata sempre più frequentemente.
Obiettivi: Questo studio pilota aveva l’obiettivo di valutare la fattibilità e gli effetti preliminari di un intervento digitale di monitoraggio domiciliare sugli esiti riportati dai pazienti e sui ricoveri ripetuti entro 30 giorni nei pazienti affetti da insufficienza cardiaca (HF) in Indonesia.
Rispondi al questionario dedicato ai pazienti con scompenso cardiaco per aiutare i clinici e i ricercatori a comprendere meglio i risvolti psicologici che la malattia può avere su chi ne è affetto
Cara Socia, caro Socio, nell'ambito della nostra collaborazione con un team di Psicologi dell'Università degli Studi di Milano, ti invitiamo a partecipare a un importante questionario online dedicato alle persone che, come te, convivono con scompenso cardiaco.
Perchè la tua partecipazione è così importante? Il questionario ha l'obiettivo di raccogliere informazioni su una serie di aspetti psicologici che possono derivare dalla presenza di una malattia organica, come lo scompenso cardiaco. Tra questi, indagheremo la presenza di stigma, solitudine, percezione di discriminazione sociale, affettività e qualità della vita.
Le tue risposte saranno per noi preziose per comprendere meglio come questi fattori influenzano la vita quotidiana di chi convive con questa malattia.
A cosa serviranno i dati raccolti? I risultati, raccolti e analizzati in maniera del tutto anonima, ci permetteranno di sviluppare interventi di supporto psicologico personalizzati, con l'obiettivo di dare ai pazienti strumenti utili per la gestione delle emozioni e per favorire una migliore qualità di vita e un maggiore benessere psicologico.
Il tempo necessario per la compilazione è di circa 10 minuti, puoi compilare il questionario da computer, smartphone o table, in totale autonomia.
Ricorda che la tua partecipazione è fondamentale per aiutarci a costruire percorsi di supporto realmente efficaci e vicini ai bisogni di chi vive ogni giorno con questa malattia.
Grazie di cuore per il tuo tempo e la tua collaborazione.
L'insufficienza cardiaca (IC) è una sindrome clinica cronica che coinvolge fino a 6,5 milioni di persone in Europa.
È la principale causa di ospedalizzazione negli adulti, generando un costo sanitario di 17 miliardi di euro/anno. La mortalità è paragonabile/superiore a diversi tipi di cancro dal punto di vista dell'UE, raggiungendo il 70% a 5 anni nelle fasi avanzate dell'IC.
La Società Europea di Cardiologia (ESC) ha recentemente aggiornato le linee guida sull'IC per incorporare due nuove classi di farmaci che mostrano unariduzione drammatica dell'ospedalizzazione e della mortalità in ampi studi clinici randomizzati (RCT) che coinvolgono pazienti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione ridotta (HFrEF).
L'obiettivo principale di BIOTOOL-CHF è migliorare l'efficienza, attraverso la personalizzazione, della terapia diuretica per i pazienti con insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta con l'ausilio di uno strumento decisionale che integra le informazioni diagnostiche e prognostiche di un insieme selezionato di biomarcatori con le caratteristiche cliniche e demografiche di ciascun paziente.
Le attività di ricerca di BIOTOOL-CHF porteranno all'identificazione di un gruppo selezionato di biomarcatori validati per la predizione del sovraccarico di liquidi da implementare in un prototipo diagnostico complementare.
Questo strumento, accoppiato con un punteggio di ritenzione dei fluidi e un punteggio prognostico integrato con un insieme di caratteristiche specifiche del paziente, sarà la base per sviluppare lo Strumento Decisionale BIOTOOL CHF funzionale ad aiutare gli operatori sanitari nella gestione del bilancio dei fluidi.
Personalizzazione della terapia diuretica basata su biomarcatori affidabili
Fornire una valutazione precoce e oggettiva del sovraccarico di liquidi
Aumentare l'aderenza dei pazienti alla GDMT: misura dell'aderenza alla GDMT attuale in HFrEF.
Diagnostica complementare affidabile basata su multi-biomarcatori: sviluppo e convalida della
diagnostica complementare.
Sviluppo di un punteggio prognostico per fornire supporto decisionale
Fornire una standardizzazione dell'approccio dei medici garantendo al contempo una
personalizzazione appropriata in base alle caratteristiche dei pazienti.
Promuovere informazioni sull'insufficienza cardiaca e sulle malattie cardiovascolari per aumentare la consapevolezza tra i pazienti e i caregiver;
Svolgere una funzione educativa mirata a sviluppare la capacità di riconoscere i sintomi delle malattie e seguire le terapie per migliorare la qualità della vita dei pazienti e ridurre la necessità di ricoveri ospedalieri;
Organizzare e promuovere incontri e iniziative al fine di educare su uno stile di vita corretto per evitare l'evoluzione della malattia;
Rappresentare la voce dei pazienti affetti da insufficienza cardiaca e malattie cardiovascolari a livello istituzionale ma anche cooperare con associazioni internazionali simili;
Promuovere attività di potenziamento dei pazienti verso l'assistenza sanitaria digitale.
IMPATTO DEL TRATTAMENTO CON GLIFOZINE NEI PAZIENTI DIABETICI CON RISCHIO O AFFETTI DA SCOMPENSO CARDIACO IN MEDICINA GENERALE
L’Obiettivo del progetto è quello di valutare l’efficacia del trattamento con SGL2 Inibithors nei pazienti diabetici a rischio di scompenso cardiaco, monitorando il miglioramento degli indicatori clinici ed i laboratorio.
Inoltre, con questo progetto si vuole creare un modello organizzativo che possa migliorare la performance di gestione di questa categoria di pazienti. Sono stati individuati tre diversi setting per l’arruolamento dei pazienti:
Riferimento AFT presso Farmacia dei Servizi
UCP Casa di Comunità Spoke
UCP Casa di Comunità Hub
I risultati ottenuti con l’analisi di suddetto campione ci permetteranno di dimostrare che il trattamento con SGL2 Inibithors nei pazienti diabetici a rischio e affetti da scompenso cardiaco offre vantaggi significativi in termini di miglioramento degli indicatori clinici rispetto al trattamento standard in medicina generale.